"Oh, come sono dolci le tue parole al mio palato! Son più dolci del miele alla mia bocca" Salmo 119:103
AL TEMPO DEL NUOVO TESTAMENTO...........
Quando un ragazzo andava a scuola per la prima volta, si recava alla Sinagoga mentre era ancora buio, per sentir raccontare come Mosè aveva ricevuto la legge. Poi veniva condotto alla casa del maestro per far colazione, e li riceveva dolci con sopra scritte le lettere della legge. A scuola gli veniva data una tavoletta che riportava brani della Scrittura; le tavolette erano spalmate di miele. Il ragazzo doveva tracciare le lettere con la penna o col dito sul miele, ed era quindi naturale che nel farlo leccasse il suo dito. Ciò che volevano in questo modo far capire era che bisognava assimilare la Scrittura, e che essa era ed è dolcezza e sostegno dell'anima.
Dio Ti Benedica
Giuliano Guarnieri
Chiesa Cristiana Evangelica ADI Battipaglia (SA)
Curiosità
