Il Frutto dello Spirito

Introduzione

Il frutto dello Spirito è un argomento molto importante. E' fondamentale per ogni credente possedere le caratteristiche di una natura trasformata, che testimonia dell'opera del Signore nella nostra vita. In questo studio si parla di virtù ben precise come ci appaiono nella perfetta Persona di Gesù Cristo.

Che cos'è il frutto dello Spirito

Sono delle qualità spirituali prodotte nel credente dallo Spirito Santo dopo la nuova nascita. E' la manifestazione esteriore della vita divina che è stata posta nel credente al momento della Rigenerazione. Il frutto per eccellenza è la "carità", che è la massima espressione, la pienezza dell'amore. Quando nel 1600 Giovanni Diodati ha tradotto la Bibbia, la parola " carità" aveva un significato più ampio di quello che ha ora. Quando parliamo di carità pensiamo ad un dono di tempo o di denaro per una causa degna. Ma nel 17° secolo, invece, la parola indicava un "sentimento di affetto che spingeva verso l'elemosina". Ecco perché Diodati nella sua versione della Bibbia e anche nella Riveduta, usano il termine "carità" invece d'amore in 1 Cor.13. Da questo frutto si manifestano gli aspetti dell'amore (Arancio).

Qual è il suo scopo

Il Frutto dello Spirito ha lo scopo di modellare, formare il carattere del cristiano. Uno dei risultati di una vera rigenerazione è proprio la manifestazione di queste virtù. Come i frutti, queste qualità devono maturare, crescere e svilupparsi nella vita di ogni credente, più ci sottomettiamo all'opera dello Spirito Santo e più si sviluppano in noi queste qualità. (Osea 14:8b)

Il Frutto dello Spirito è in contrapposizione con le opere della carne Galati 6:8

Le opere della carne, sono il frutto di una natura corrotta, non rigenerata. (Gen.5:1-3; Gal. 5:19-21)

Il Frutto è il risultato della vita: è la vita che è nell'albero stesso che porta frutto, non può esserci frutto dove vi è la morte.

Il Frutto dello Spirito è il risultato diretto della vita di Cristo comunicata al credente per mezzo dello Spirito Santo. ( Giov.15:1-8; Salmo 1:3; Ger. 17:8)

Se non c'è frutto nella vita del cristiano, e perché Cristo non è in noi, non abbiamo comunione con Gesù. Tante volte si fa lo sbaglio di ricercare i "carismi" e trascurare il Frutto dello Spirrito. Ci deve essere equilibrio tra questi doni: 1Cor.13:31° e 31B è perfettamente equilibrato. 1Cor.14:1.

I Carismi dello Spirito

1°- Si ricevono dopo il Battesimo nello Spirito Santo; Atti 19:6

2°- Si manifesta episodicamente;

3°- Si riferisce al servizio cristiano.

Il Frutto dello Spirito

1°- E' dato alla nuova nascita;

2°- Deve crescere e maturare;

3°- Si riferisce al carattere del cristiano.

I "carismi"vengono dati 1Cor.12:11, il "frutto" invece cresce e si sviluppa.

Il Frutto dello Spirito può essere diviso in tre aspetti, che riguardano la vita del credente e del suo rapporto con Dio.

1°- Amore - Gioia - Pace sono il risultato dell'opera di rigenerazione;

2°- Pazienza - Benignità - Bontà riguardano il nostro rapporto con gli altri. E' chiaro che se la nostra relazione è intima e personale con Dio, possiamo amare gli altri.

3°- Fedeltà - Dolcezza - Temperanza sono qualità che si riferiscono alla propria persona.

Il Frutto dello Spirito, riassume il carattere di Cristo che Dio vuole vedere in ogni credente. Matteo 11:29; Efes. 5:8-10; Prov.22:4; Giov.15:16; Fil. 1:9-11.

Dio Ti Benedica

Giuliano Guarnieri

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Perchè Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia VITA ETERNA.Giov. 3:16

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Studi Biblici

Ente morale di culto D.P.R. 5.12.1959 n° 1349 , Legge 22.11.1988 n° 517