Chiesa Cristiana Evangelica ADI Battipaglia - Via Olevano, 37/39 - 84091 Battipaglia (SA)
Perchè Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia VITA ETERNA.Giov. 3:16
Chiesa Cristiana Evangelica ADI Battipaglia (SA)
Testimonianze
Ente morale di culto D.P.R. 5.12.1959 n° 1349 , Legge 22.11.1988 n° 517

ORA APPARTENGO A CRISTO

Mi chiamo Debora, ho 26 anni e desidero raccontarvi ciò che il Signore ha fatto per me fino ad oggi, con la viva speranza che anche voi che state leggendo queste poche righe, un giorno possiate condividere assieme a me e tanti altri fratelli e sorelle la stessa meravigliosa esperienza: Appartenere a Dio! Sono nata in una famiglia cristiana e fin dai primi anni di vita i miei genitori mi hanno nutrito del pane materiale ma soprattutto di quello spirituale, parlandomi dell'amore che Dio ha per le sue creature; così facendo hanno perciò seguito l'insegnamento divino che dice di inculcare ai propri figli i suoi insegnamenti affinché fin dalla loro giovane età possano imparare a servirlo. Tuttavia per essere FIGLI DI DIO non basta essere figli di credenti, ma bisogna fare un'esperienza personale, ovvero realizzare tutto ciò che l'Eterno ha fatto e può fare per noi, e prima di ogni cosa dobbiamo comprendere che è morto al posto nostro sulla croce pagando la giusta punizione per i nostri peccati. Nonostante sapessi ciò che dovevo fare per dare un senso alla mia vita, cioè scegliere Cristo, crescendo mi sono sempre più allontanata dal Signore. Anche se umanamente parlando posso dire che nella mia gioventù non ho mai fatto niente di male, non coltivavo un rapporto con il Signore, fondando così la mia vita sulle gioie ed i piaceri che il mondo mi poteva offrire, ma più andavo avanti e più mi rendevo conto che mi mancava qualcosa. Un giorno nella chiesa che saltuariamente frequentavo, arrivò un nuovo giovane ed in lui vedevo quel qualcosa che mi mancava: la comunione con il Signore. Iddio volle che dopo un po' di tempo questo ragazzo diventasse il mio fidanzato; cominciai così a provare una sana gelosia per il suo rapporto con l'Eterno. Il 2 Novembre del 2003 mentre mi trovavo con quel ragazzo decidemmo di pregare assieme, e fu proprio quella sera che aprii il mio cuore al Signore e che Egli mi salvo accettandomi come sua figliuola. Da quell' istante iniziai ad avere una comunione con Dio che mai prima di allora avevo avuto a tal punto di chiamarlo PADRE. Vi posso assicurare che da quel momento la mia vita è cambiata, le difficoltà ci sono e ci saranno sempre, la più difficile di tutte è stata a pochi mesi dal mio matrimonio, in cui persi mio Padre per una grave malattia improvvisa, ma so che al mio fianco c'è l'Eterno e vado avanti serena, certo il dolore umano c'è, ma il Signore mi conforta del continuo, e so che mio Padre è con Dio. Oggi quel credente che conobbi nel 2003 è diventato mio marito, e con lui serviamo Gesù con gioia annunciando a tutto il mondo che solo Lui può dare la vera gioia e la vera pace, e preghiamo affinché anche tu che leggi questa mia testimonianza possa dare il tuo cuore a Dio se non lo hai ancora fatto,il Signore vi benedica.